21 agosto 2018

450mila assunzioni: il 2019 sarà l’anno dei concorsi

Il 21 agosto 2018 il Ministro della Pubblica Amministrazione ha fatto dichiarazioni forti che aprono uno scenario positivissimo per tutti coloro che si stanno affacciando ai concorsi pubblici. La previsione di “450.000 assunzioni da parte degli enti pubblici” è stata infatti ripresa da tutti giornali e le televisioni (si veda la rassegna stampa sottostante).
“Svecchiare” la pubblica amministrazione (dove l’età media dei dipendenti è di 52 anni) e arruolare nuove professionalità, capaci di affrontare nuove sfide, prima tra tutte quella della trasformazione digitale. E’ l’obiettivo del disegno di legge “Concretezza” di cui è promotrice il ministro della PA Giulia Bongiorno e che sarà al centro del dibattito politico dopo la pausa estiva.
Il ddl prevede uno sblocco totale del turn-over per i dipendenti pubblici e l’anticipazione al 2019 di tutte le assunzioni previste per il triennio 2019-2021, qualcosa come 450mila nuove unità.
Dall’autunno potrebbe partire quindi una grande stagione di concorsi pubblici a tutti i livelli, anche se è molto probabile che una quota di future assunzioni verrà realizzata scorrendo le graduatorie degli idonei di precedenti selezioni pubbliche.
Con lo sblocco del turn-over, insomma, qualsiasi articolazione della pubblica amministrazione potrà assumere 100 nuovi dipendenti a fronte di 100 che vanno in pensione senza nessuna delle limitazioni che invece sono in vigore oggi.
Entro il 31 agosto 2018 tutti i ministri presenteranno i propri fabbisogni di personale, che costituiranno la base per quantificare le prossime assunzioni; il ministro Bongiorno ha anticipato che dal Ministero dell’Interno si sollecita l’inserimento di 1.500 nuovi vigili del Fuoco e da quello dei Trasporti di nuovi ingegneri.
Le dichiarazioni del ministro Bongiorno sono in linea con i chiari segnali di “Una nuova stagione concorsistica”che Istituto Cappellari ha raccolto e segnalato ai propri allievi e a tutti i concorsisti da oltre 1 anno (si vedano in proposito gli articoli del 2017 sottostanti). Continueremo ad informarvi di tutti gli sviluppi; iscrivetevi alla nostra newsletter per non perdere tutti i prossimi aggiornamenti.

RASSEGNA STAMPA

Corriere della Sera - 22/08/2018
Bongiorno: «Assumeremo 450 mila nuovi impiegati statali entro il 2019. Ecco il mio piano per il turn over»

Italia Oggi - 21/08/2018
Un’infornata di 450 mila dipendenti pubblici

Il Messaggero - 21/08/2018
Statali, sblocco del turnover: 450.000 assunzioni nel 2019

Quotidiano.net - 26/08/2018
Bongiorno: "Dirigenti pubblici, basta premi a tutti. E guerra totale contro i furbetti"

11 luglio 2018

Ministero Beni Culturali: in arrivo 6.000 assunzioni

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli, nel corso di un question time svoltosi alla Camera lo scorso 11 luglio. “Il lavoro nel mondo della cultura – ha affermato il Ministro - è per me una questione di primaria importanza. Si ritiene necessario pertanto prevedere un piano straordinario di assunzioni pari a 6.000 unità, in particolare nel profilo amministrativo”.

“Da un primo esame dei dati fornitimi – ha proseguito Bonisoli - risulta una carenza attuale, rispetto alla dotazione organica prevista dal DPCM di organizzazione del ministero 171 del 2014 e al netto della Direzione generale Turismo, di circa 3.000 unità” ha evidenziato il Ministro nel rilevare l’esigenza assunzionale, aggiungendo che “il dato stimato delle cessazioni è pari a circa 1.000 unità di personale per ciascun anno nel triennio 2018-2020”.

Il Ministro ha reso noto inoltre che “stiamo valutando la fattibilità di un intervento normativo finalizzato all’assunzione di ulteriori 163 unità risultate idonee” al concorso di 500 funzionari tecnici, già esteso fino al raggiungimento di 1.000 unità, esaurendo così completamente la graduatoria degli idonei.

Il Ministro ha ricordato poi che il MiBAC è già stato autorizzato a bandire un concorso per l’assunzione di 16 funzionari amministrativi attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso “120 Ripam/Coesione”, di 500 unità di personale di seconda area, di 5 dirigenti architetti e 4 dirigenti archeologi.
Vai alla notizia

14 settembre 2017

500mila uscite dalla P.A. nei prossimi 4 anni: migliaia di assunzioni in vista

Gli organici della pubblica amministrazione sono anziani: oltre un milione e 600 mila dipendenti pubblici (oltre la metà di quelli in attività) hanno già superato i 50 anni, mentre gli under 30 ammontano ad appena il 2,7%.
Secondo i dati diffusi a metà settembre 2017 dalla Funzione Pubblica, i dipendenti della P.A. che andranno in pensione nei prossimi 4 anni saranno 500mila, e addirittura 1 milione (e oltre) nell’arco del decennio a venire. A fronte di queste uscite si prevede una stagione ricca di concorsi per chi aspira ad un lavoro pubblico: i nuovi ingressi saranno 80mila nel solo 2018, escludendo le assunzioni nella scuola.
Per svecchiare gli organici il Governo starebbe puntando – secondo quanto affermato dal sottosegretario al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione Angelo Rughetti – ad un piano che preveda l’ingresso di giovani negli enti pubblici, anche se restano da definire punti importanti come il sistema di reclutamento; al vaglio di Palazzo Chigi c’è l’ipotesi del “concorso unico” che però non è ancora niente più di un’ipotesi sulla carta.
I nuovi piani assunzionali potrebbero essere elaborati non più a partire dal principio del “turn over” come oggi avviene (calcolando quindi il numero dei nuovi ingressi a partire dal numero delle uscite) bensì dalla valutazione dei fabbisogni da parte degli stessi enti. Il Governo inoltre dovrà individuare – in sede di Conferenza Stato – Regioni per quanto riguarda gli enti locali – le competenze-chiave più carenti e più urgenti all’interno della pubblica amministrazione, in primis quelle legate alla digitalizzazione dei processi e alla redazione e gestione dei progetti.

11 aprile 2017

In arrivo 8.000 assunzioni nei Comuni

E’ stato approvato l’11 aprile 2017 il Decreto Enti Locali con il quale il Governo ha disposto l’innalzamento del tetto di assunzioni di personale consentite sul totale dei dipendenti andati in pensione. Tetto che per anni è stato agganciato alla quota del 25% o annullato del tutto nel biennio 2015-2016 (per assorbire il personale in esubero di Province e Città metropolitane) e che il decreto di aprile ha innalzato al 75% per i Comuni con oltre 10mila abitanti.
Ottime notizie dunque per chi vuole entrare nella pubblica amministrazione: gli enti locali – non più tenuti al rispetto di strettissimi vincoli assunzionali – possono avviare dunque nuove selezioni di personale da inserire a tempo indeterminato: secondo le stime questo porterà ad almeno 8mila nuovi posti di lavoro negli enti locali più grandi.
La situazione resta invariata invece per i Comuni sotto i 10mila abitanti e sopra i 1.000 (quando rispettano i vincoli di finanza pubblica), che possono continuare a sostituire tre dipendenti usciti ogni quattro, e per i Comuni più piccoli (sotto i 1.000 abitanti) per cui il turnover è del 100%.
» PREPARATI AI CONCORSI NEI COMUNI. Vai al corso

RASSEGNA STAMPA

QN Quotidiano Nazionale - 25/09/2017
Maxi esodo degli statali. Scuola, sanità e polizia, più spazio ai giovani

Il Sole 24 Ore – 16/09/2017
Pa, «in 500mila pronti per la pensione». Verso un maxi-concorso per assumere giovani

La Stampa – 17/09/2017
Statali, 500 mila in pensione in 4 anni ma mancano le regole per i concorsi

Il Fatto Quotidiano – 16/09/2017
Dipendenti pubblici, governo studia maxi concorso da 500mila posti: “Sostituiamo chi va in pensione con i giovani”

Il Messaggero Economia
Statali, 500 mila in pensione: maxi-concorso per i giovani

ADNKronos – 17/09/2017
Statali, spunta l'ipotesi concorsone

Giornale di Sicilia – 16/09/2017
Pubblico, in 500mila verso la pensione e Governo studia maxi-concorso per giovani

DEV using the Force by SEXTANTFERRARA