Sul tema "attestati" molti hanno le idee poco chiare. Per rispondere ai dubbi che ci vengono posti desideriamo sottolineare che l’unica cosa che conta, al fine di una buona riuscita nel mondo del lavoro, è la formazione di una concreta "professionalità". Secondariamente viene l’attestato. Gli investimenti degli individui (in termini di tempo e denaro) devono essere quindi rivolti alla formazione di una "professionalità", che sul mondo del lavoro conta molto più di attestati, diplomi e lauree. I titoli uniti ad una professionalità portano al lavoro; i titoli senza una professionalità non portano al lavoro. In sostanza, vogliamo ricordare che l’attestato resterà sempre un pezzo di carta, se ad esso non è accompagnata una valida e concreta formazione. Queste brevi riflessioni sono cose ben note a chi è abituato a confrontarsi con le richieste di personale delle aziende.

Dopo le considerazioni sopra esposte, l’Istituto Cappellari, forte di 90 anni di esperienza e di docenti qualificati, punta da sempre alla formazione di una forte "professionalità". A tale professionalità l’istituto unisce due tipi di attestati: attestati di partecipazione e attestati di qualifica riconosciuti.


Tali attestati sono rilasciati al termine di tutti i corsi e certificano la formazione avvenuta presso l’Istituto Cappellari, leader nella formazione professionale, conosciuto dalla maggioranza delle aziende ferraresi e presente da 90 anni sul territorio.


Tali attestati sono rilasciati al termine dei corsi di qualifica. Alle caratteristiche dei precedenti aggiungono il riconoscimento pubblico ai sensi della Legge 845/1978 e delle direttiva n. 51/92 dell’Unione Europea. Tale riconoscimento è l’unico che permette di accedere alle graduatorie degli uffici di collocamento e ai concorsi pubblici. E’ l’unico tipo di riconoscimento "giuridico" degli attestati in Italia.

Un attestato di qualifica rilasciato al corso di Operatore Informatico
(sono state ingrandite le parti che ne riconoscono le caratteristiche di rilievo)